—Eh no, non dormo—assentì la Teresa costretta ad ammettere una cosa tanto manifesta.

—Quel famoso cloralio doveva essere un tocca e sana.

—Ma!

—Cambi rimedio.

—Lo cambierò.

—Pur che si decida a chiamare un medico—ripigliò la Luisa incoraggiata dalla tolleranza della sua padrona.

—Chiamerò il medico quando mi piacerà—rispose questa seccamente.—E ora fine alle chiacchiere…. Se no, non sarò pronta per le nove…. Va, va…. Che cos'hai da guardarmi in quel modo?

Nulla l'irritava tanto come il vedersi piantati gli occhi addosso. Le pareva che volessero strapparle il suo segreto. E forse la Luisa già sospettava….

XXVI.

—Che bella sorpresa!—esclamò la Giulia Orfei, scambiando un bacio con l'amica.—Dopo le tue parole di ieri temevo proprio di far fiasco.