—Vedrai la tua corrispondenza al ritorno—disse la contessa.

—Già….

—Aspetti lettere sue?—riprese la Orfei.

—Di chi?

—Via… dell'ufficiale.

—Perchè questa domanda?

—Oh Dio…. È una domanda così semplice.

—Non so…. Scriverà forse…. per creanza.

E accompagnò la parola con un sorriso amaro.

—Ci pensi ancora—esclamò la Giulia.—Credi a me, è meglio non pensarci.