—C'è… E siamo stati iersera da lei… Ci ha invitati a pranzo per domani. La contessa mi ha incaricato di salutarti.
—Grazie… Com'è che ha anticipato il suo ritorno?
—Vuol festeggiar qui le sue nozze d'argento.
—Con chi?
—O Teresa, come sei maligna! La Marvesi vive in ottimo accordo con suo marito… un vero gentiluomo.
—Sta bene. Parliamo d'altro.
Ma il dialogo languiva. Era evidente che il commendatore aveva qualche cosa da dire e che gli seccava la presenza d'un terzo. Di Reana, nonostante la promessa fatta prima alla Teresa, non dava segno di volersi muovere.
—E dove hai lasciato il tuo forestiero?—chiese la Valdengo allo zio, tanto per sentire s'egli aveva un impegno che lo chiamasse presto altrove.
—L'ho lasciato in albergo—rispose pronto Venosti.—Era stanco d'aver girato tutto il giorno a vedere i nostri monumenti… Essendo libero, ha voluto consacrar la serata a mia nipote… Ti disturba il fumo?
—Lo sai che non mi disturba.