—Anche.
—Per domani non ti domandavo che un quarto d'ora… Se poi usavi al mio raccomandato la cortesia d'invitarlo a desinare per doman l'altro, te ne sarei stato riconoscentissimo.
—Mi dispiace, ma per tutta questa settimana è impossibile… Se quel signore si trattiene qui un pezzo…
—Non si trattiene, non si trattiene… E io che gli avevo tanto parlato di te, della tua coltura, del tuo spirito!.. Egli va pazzo per le signore côlte… ha la passione della musica… legge moltissimo… M'ero mezzo impegnato di condurlo qui.
—Prima di consultarmi?… Hai fatto male… A ogni modo, gli puoi dire che sono ammalata…
—Capirà ch'è una scusa.
—Forse; ma s'è un uomo educato, fingerà di credere.
Il barone commendatore si grattava la nuca.—Santo Iddio!… Se fosse un qualunque non ci baderei. Ma un parente dei Radzivill, una famiglia principesca che è nell'almanacco di Gotha…
—Questa è un qualità, caro zio, che non mi fa nè caldo nè freddo.
—Già, tu ti atteggi a democratica, a giacobina… Fai buon mercato perfino della nobiltà di tuo marito… non ti fai neppur chiamare contessa.