—No.
Egli non insistette. Disse solamente:
—Se vuole, le ordino un calmante.
—E per quelle insonnie, quelle insonnie terribili?
—Ci va soggetta, mi pare?—chiese il dottore tenendo la penna sospesa fra le dita.
—Da un pezzo… Prendevo il cloralio.
—Posso ordinarle anche quello… in piccola dose… Io non ho simpatia per questi veleni.
Completò la ricetta e gliela porse.
—Grazie—ella disse ripiegando la carta e riponendola in un elegante portamonete. Nello stesso tempo tolse di tasca una busta già preparata e la consegnò al dottor Boni.
Fece per rialzarsi, ma le forze la tradirono, e ricadde sulla sedia.
Era livida.