— Lui? — esclamò Michele. — Quando ha svestito la toga è l'uomo più alla mano di questo mondo.... Piacevole, allegro, ricco d'aneddoti.... me ne appello a Gustavo che s'è trovato spesso con lui.
— Sì, sì, — disse Gustavo Albissola, — non ha alcun sussiego.
— E dobbiamo pur usargli qualche cortesia, — soggiunse il cavaliere. — Dopo quello splendore di difesa!
La Virginia chinò il capo rassegnata. Nè gli altri insistettero nelle loro obbiezioni.
— Dunque siamo intesi, — ripigliò Albissola. — Domani alle sette, l'ora di una volta.
— Sta bene. E adesso buona notte....
— Che fretta avete?... La tavola è apparecchiata. Volete bere un bicchiere di vino con me?
— No, grazie.
Tutti sentivano la convenienza di ritirarsi, di lasciar Michele solo con la famiglia.
E s'accommiatarono in massa, con nuovi baci, e strette di mano, e congratulazioni.