— Come vede.
— Ma lassù troverà qualche conoscente?
— Eh, forse sì e forse no.
— Buona fortuna allora, — conchiuse l'ottimo signore salutandomi con la mano e avvolgendomi in uno sguardo pieno di commiserazione.
Son venuto a sapere più tardi che gli abitanti della regione, pur andando orgogliosi di quella fonte d'acqua viva e purissima che porta loro ogni anno parecchie centinaia di ospiti, guardano questi ospiti con mal celato sospetto. Essi non sanno intendere come mai delle persone a modo che possono viver libere a casa loro vadano a chiudersi per tre o quattro settimane in una specie di carcere, ove tutto si regola a suon di campanello, in base a norme fisse, ove occorre alzarsi alle cinque del mattino e mettersi a letto alle dieci della sera, ove una mancanza alla disciplina vi espone ai rabbuffi del direttore, e, in caso di recidiva, persino allo sfratto. Onde chi si accinge alla cura per suggerimento del medico dev'essere un malato grave; chi vi si assoggetta per suo capriccio dev'essere un matto.... Matti effettivi, o matti dilettanti, ecco la conclusione a cui la gente pratica arriva. E, per natural conseguenza, lo stabilimento idroterapico di.... non sarebbe che una succursale del manicomio.
Intanto la vettura ha percorso un buon tratto di strada nè brutta nè bella, e il cocchiere mi assicura che fra un quarto d'ora saremo alla meta.
— Ehi, ehi, cocchiere, di dove vengono questi originali?
— Vengono proprio dallo stabilimento. Hanno fatto la doccia e adesso fanno la reazione.
Tipi curiosi in verità. Pallidi, torvi, a testa bassa, soli per lo più e taciturni anche se sono in due, scendono a passi concitati giù per la china e paiono assorti in così gravi pensieri che nessun fatto esteriore giunge a turbarli. Anche a me balena un istante l'idea: Che sian matti?