Aveva necessità di respirar l'aria libera, di non chiudersi così presto in casa coi pensieri affannosi che la travagliavano. Già prima di sera lo zio Landi non sarebbe venuto a riferirle l'esito dei suoi negoziati con la Morini. E in ogni modo, fin che Valentina era alzata, non si poteva discorrere con libertà.

Alla proposta della mamma, Valentina rispose subito di sì. Ma di lì a un momento soggiunse: — Non ho il cerchio.

— Non importa.

La fanciulla fece una smorfia disgustata. — Oh.... senza il cerchio!...

— Ebbene, — riprese la madre ansiosa di contentarla, — in Merceria prenderemo un cerchio nuovo.

Valentina battè palma a palma. — Sì, sì, mamma.... E più grande di quello che ho.

— Più grande.

— Grande come quello della Bertocci.

— Ma io non lo conosco.

— Guarda.... È alto così, — disse Valentina. E si portò la mano a livello della spalla.