— Son vedovo.

— Da un pezzo?

— Da quindici anni.

— Oh poveretto!... E figliuoli?

— Ne avevo due, e son morti bambini.

Varesio scosse la testa e disse al Ministro che lo commiserava: — Vedi bene, non vivo, sopravvivo.... Basta.... E tu sei sempre scapolo?

— Sì, e me ne pento.

— Avresti tempo ancora.

— Ah nemmen per idea.... È troppo tardi.

— Non c'è dubbio, se si trattasse di sposare una giovinetta, — principiò Varesio. Ma s'interruppe per guardar in alto; stette pochi secondi col braccio teso, col dorso della mano vôlto all'insù, e soggiunse: — Piove.... Non hai ombrello?