— È naturale; gli uomini illustri non vedono gli uomini oscuri, ma questi possono veder quelli.

— Smetti l'ironia. Perchè non mi hai cercato?

— Scusa, — replicò Varesio, — in ogni caso eri tu che dovevi cercar me.

Cervara fece un gesto di meraviglia. Non era abituato a sentirsi parlare con tanta libertà.

— S'intende, — continuò l'amico. — Tu fosti presto un personaggio d'alto affare; cercandoti, avrei fatto credere che volevo implorar grazie e favori.

— Sempre orgoglioso, — notò il Ministro. — Ciò non toglie che tu abbia ragione; dovevo cercarti io.... Cosa vuoi? Non è che non si ricordi; gli è che noi uomini politici siamo trascinati in una baraonda. A ogni modo, ti dò la mia parola d'onore ch'io ignoravo che tu fossi stabilito qui.... Da studente avevi la tua cameretta, come me, e nelle vacanze andavi in famiglia.

— Sì, — rispose Varesio, — andavo in campagna.... a una trentina di chilometri.... Siamo rustica progenie.... Quando son rimasto solo, ho venduto quel po' di terra che avevo e mi son fatto cittadino.

— Sei solo?

— Solo.

— Non hai preso moglie?