— Sfido io a non conoscere il signor Ministro, — balbettò Varesio.
— Per amor del cielo, lascia stare il signore e il Ministro. Qui non sono che Cervara, Tito Cervara, il tuo condiscepolo d'Università.... Via, dammi un bacio.
L'altro, sebben riluttante, cedette; quindi, abbozzato un sorriso, esclamò: — Quanti anni!
— È meglio non contarli.
Però Varesio fece un calcolo mentale e soggiunse: — Sicuro, dacchè abbiamo preso la laurea insieme ne son corsi trenta.
— Ci siamo visti ancora.
— Sì, a Milano dopo la guerra.
— Indossavi la camicia rossa, avevi combattuto valorosamente, e come t'ho invidiato in quei giorni, io ch'ero dovuto rimanere a casa!... Circostanze....
— È sempre un quarto di secolo che non ci si vede, o almeno che non ci si parla, — osservò Varesio.
— Giuro ch'io non t'ho visto.