— Sei in attrito coi Prefetti? — chiese Cervara. E si agitava sul sedile come persona che ha fatto una cattiva digestione.
— Son loro che s'adombrano peggio dei cavalli — rispose Varesio. — Questo qui meno male, ma i suoi predecessori!... Ce n'era uno che mi mandava a chiamare ogni momento per avvertirmi ch'ero io responsabile dell'ordine pubblico.... Stupido!... Nel 1875, quando l'Imperatore d'Austria fu a Venezia, io ebbi il divieto d'andarvi.... Ero guardato a vista.... Una specie di domicilio coatto.... Che miserie!
Parve a Sua Eccellenza che i doveri dell'ufficio gl'imponessero di prender le difese dei funzionari malmenati così.
— Eh, non lo nego, i Prefetti peccano qualche volta per eccesso di zelo.... Ma bisogna mettersi nei loro panni.... Se succedono inconvenienti, son loro i capri espiatorii.... Con questo però sei in buoni termini, mi dicevi....
— Non sono in termini nè buoni nè cattivi.... dicevo soltanto ch'è meno noioso.... In fondo, credo che abbia sul conto mio l'opinione che avevano gli altri.... Interrogalo....
Cervara fece una spallucciata. Importava molto interrogarlo ormai!
Come se gli leggesse nell'anima, Varesio soggiunse:
— Guarda che disgrazie possono capitare a un Ministro del Regno d'Italia!... Di aver nella sua carrozza un individuo ch'è in mala vista delle autorità.... Non le consultate, al Ministero, le informazioni segrete?
— Canzonatore! — disse Cervara, tanto per dir qualche cosa.
— Il curioso si è — seguitò l'altro — che non sono in odore di santità nemmeno presso il mio partito. I giovani mi considerano un oggetto da museo, buono da portare in processione nei giorni di parata, quando si aduna un comizio, quando si appende una corona alla statua di Garibaldi, salvo a rimetterlo in vetrina a cerimonia finita.... Consolati che oggi non ti sei compromesso tu solo; mi son compromesso anch'io; i miei rivali mi accuseranno di aver patteggiato col potere e si serviranno dell'accusa per cercar di prendere il mio posto.... Si accomodino!... Il posto presto o tardi è necessario lasciarlo.... Resta sempre il fatto che sono un reduce autentico, io.... E nelle miserie e nelle bassezze presenti quest'è un gran conforto.