— E come arriveremo laggiù? — chiese il Poeta.
— Fidati di me. Ti reggerò nei passi difficili.... Avevi il piede così sicuro una volta.
— Oh, una volta! — egli sospirò.
— Triste privilegio ci han concesso gli Dei, — soggiunse Risorta. — Non la vita soltanto; la giovinezza bisognava rendere eterna.
— No, — egli rispose. — Nemmeno l'eternità della giovinezza ci avrebbe dato la forza di tollerare l'eternità della vita.
Ella tacque, studiando con l'occhio la via da tenere.
— Di qua, — ella disse finalmente. — Dammi la mano.
Senz'aprir bocca, illuminati dal bagliore purpureo del cielo, si avventurarono per la china precipitosa. Quando furono al basso spuntava già l'alba.
La barca era nascosta fra un gruppo d'arbusti che bagnavano i rami nell'acqua. Risorta vi entrò con un salto e aiutò il Poeta ad entrarvi.
— Siedi al timone. Io prenderò i remi.