Corrado Bertalia depose il dolce pondo del suo figliuolo e si voltò verso sua moglie che era ritta dinanzi a lui, con le mani tese.

Egli la tirò a sè e la baciò in fronte.

— Arrivederci, Lucilla.

— Buon viaggio, — ella balbettò frenando a fatica i singhiozzi. — Scrivimi presto.... E.... grazie.....

— Zitto! — fece egli sciogliendosi dall'amplesso, e mettendosi il dito alla bocca.

Gli addii si rinnovarono sul pianerottolo.

— Buon viaggio, buon viaggio.

— Arrivederci.

— Scrivi domani.

— Scrivete anche voi. La prima lettera ferma in posta a Monaco.