“Vado con Valentina sul Garda, dai miei genitori. Addio.„
Con la fretta angosciosa di chi non vuol lasciar adito al pentimento, chiuse entro una busta il cartoncino insieme col biglietto di Natalìa, vi applicò il francobollo, vi fece la soprascritta:
Al signor Commendatore
Avvocato Carlo Fìdoli
Albergo Milano
Roma.
Indi, senza frapporre indugi, cacciando in seno la lettera che avrebbe impostata ella stessa alla stazione, corse nello studio di suo marito.
Ernesto Landi che sedeva accasciato si alzò in piedi. — Lidia.... non vuoi ascoltarmi?
— È inutile.... Parto.
— È proprio vero?... Parti con Valentina?