Lanzini era scomparso.
Quando i cavalieri si recarono da donna Mariquita a esporle il loro divisamento, ella li ascoltò con un sorrisetto enigmatico; poi disse: — Cari amici, ho piacere di poter risparmiare almeno a voi la spesa del viaggio.
— Come?
— Sì.... I Simpson sono partiti l'altra sera per la Scozia. Ho ricevuto or ora una lettera dall'Edith che vi nomina tutti quanti e v'invia mille saluti.
— Possibile?
— È stata una risoluzione presa lì per lì.
— Ma.... non torna?
— Oh tornerà.... tornerà.... più tardi.... Mi duole di quel povero Lanzini.... Non lo sapevate?.. Voleva anch'egli fare una improvvisata alla mia figliuola e dev'essersi messo in ferrovia ieri mattina all'alba.... Forse sarà già a Aix-les-Bains.... Ma loro ormai avranno passato la Manica.... Basta, informerò l'Edith delle vostre buone intenzioni. Ella ve ne sarà riconoscentissima.
Fu un colpo di fulmine pei cavalieri dell'immacolata. Partita per la Scozia? In quel modo? Senza mandare una riga?... Dopo la devozione ch'essi le avevano dimostrata? Dopo il disinteresse con cui l'avevano servita?... Restava bensì il dubbio che l'Edith subisse una specie di coercizione da suo marito, ma chi la conosceva stentava a credere ch'ella fosse una vittima.
I cavalieri erano poi furibondi contro Lanzini, il volontario. Cercare così alla chetichella di raggiunger per suo conto M.rs Simpson! Cercar di soppiantare quelli che avevano tanti più diritti di lui!... Era una petulanza che meritava una lezione coi fiocchi.