— Oh no... Dalla parte opposta... da una località che chiamano dei Platani... Sai, zia Angela, dove c'è quel platano grande grande circondato da altri minori... Ci si va voltando a destra della fattoria...
— Vuoi che non sappia?
La ragazza continuò: — Il babbo, approfittando del cielo coperto, s'era fermato per buttar giù uno schizzo... egli odia gli effetti di sole... quando si levò il vento e convenne battere in ritirata... Appunto nel ritorno c'imbattemmo in Max e Fritz che facevano una passeggiata in tandem senza una mèta fissa... Oh, furono d'una galanterìa perfetta... Vollero a tutti i costi scender dal tandem e camminare con noi... È vero che non conoscevano bene la strada... E v'assicuro che non ci è parsa una strada breve con quel po' po' di vento che soffiava e a volte ci toglieva il respiro, a volte minacciava di rovesciarci. Sul più bello è cominciata la pioggia e con la pioggia s'ebbe un cambiamento di scena. Se prima eravamo avvolti da nembi di polvere, adesso eravamo accecati dall'acqua, e l'acqua e la polvere mescolandosi insieme formavano per terra uno strato di fango in cui il piede s'affondava sino alla caviglia; se prima le mie sottane si gonfiavano come vele adesso mi si appiccicavano, fradicie, intorno alle gambe impedendomi il passo; nè i miei disgraziati cugini stavano meglio di me, con quel loro pesantissimo tandem da spingere innanzi nella mota e nelle pozzanghere.
— Non potevate ripararvi in un casolare, in un pagliajo? — Chiese la Marialì.
— Oh sì... sarebbe convenuto internarsi nei campi e non ci si vedeva più in là del naso... E poi Max e Fritz avevano una gran fretta d'arrivare e piagnucolavano: — Che cosa dirà la mamma? — In confidenza... non c'è mica la zia Letizia?... io propenderei a credere che un tantino di paura quei giovinetti l'avessero... Bah!... Non c'è l'obbligo di nascere eroi... Insomma, eccoci quì sani e salvi... Ma di Tullio nessuna traccia... È evidente ch'egli ha preso la via di San Vito.
— In tal caso — osservò Luciano — la carrozza lo avrà raggiunto e lo avrà raccolto... Egli andrà fino al paese con la signora Cesira e coi suoi compagni e tornerà indietro solo con tutto comodo... Mi sembra che possiamo principiar tranquillamente la nostra partita... Dunque, chi è che fa il quarto? L'Adele o la Marialì?
— Se mi lasciaste in pace? — borbottò l'Adele che aveva deposto la Tribuna e stava spiegando Il Capitan Fracassa.
— Un momento e vengo io — disse la Marialì ch'era occupata ad aggiustar la toilette dell'Antonietta. — C'è la mia figliuola che, nella fretta di scendere, non s'è neanche rasciugati i capelli nè agganciati i bottoni del vestito.
— Ci accusano di gingillarci davanti allo specchio — replicò l'Antonietta mal celando la sua impazienza. — Ho voluto mostrare che al bisogno sappiamo far più presto degli uomini.
— A far più presto in questo modo c'è poca bravura — riprese la Marialì.