E continuò, smorzando la voce: — Speriamo che non accada una disgrazia, ma se accadesse sarebbe necessario provvedere perchè il babbo e la mamma non restassero soli... Tu a Villarosa non ti fermeresti?...
— Io?... Com'è possibile?... Con la famiglia a Napoli?
— E io, con lo studio a Roma, coi miei impegni di deputato?... Luciano ha la sua Banca, Cesare ha le sue ubbìe americane, la Marialì non è donna da seppellirsi in quest'eremo...
— E in ogni caso, ella sarà bene rappresentata — soggiunse con amarezza la Letizia. — Vuoi sapere quelli che faranno più lunga dimora a Villarosa? L'Antonietta e Tullio, i due beniamini dei nonni..
Quest'era il punto a cui Girolamo voleva tirare il discorso.
— Le tue previsioni sono le mie — egli replicò. — Ma domando io, è bello cedere il campo così?... Perchè è facile immaginarsi come va a finire... Quelli che son vicini sono i preferiti.
— Il peggio è sempre per me — notò la Letizia Alvarez... Tu non hai figliuoli, e io ne ho quattro.
Girolamo le battè sulla spalla.
— Va là che tuo marito è ricco sfondato.
— Sciocchezze. È assai meno ricco di tua moglie.