La Marialì si spolmonava.
— Ma scusi, non è mica morta.
Il vecchio conte che aveva côlto soltanto l'ultima parola alzò le braccia al cielo: — Morta!
La Marialì slanciò tre no consecutivi che suonarono come tre colpi di revolver.
— Ah, dicevo bene! — esclamò il Mazzi. E Voleva aggiungere, ma la sua timidezza glielo impedì: — Perchè urla? Non sono poi sordo a quel punto.
— Anzi migliora — riprese la Marialì nello stesso diapason.
— Finora — interpretò il conte Mazzi. E l'avverbio parendogli strano ebbe un vago sospetto che la sua interlocutrice lo canzonasse. Onde si licenziò con molto decoro, balbettando. — Speriamo... Fin che c'è fiato c'è speranza... Si son visti tanti miracoli... Auguro di cuore...
Ma il commendatore Ercole, quando la Marialì gli ricomparve dinanzi, non seppe nascondere la sua impazienza.
— La finiremo con queste visite... La bella compagnia che ci fate..
Insieme coi genitori c'era il solo Cesare.