— Il faut bien se débarrasser de ce sale papier.
Impostato il telegramma, Luciano mosse incontro a Tullio fregandosi le mani con l'aria d'uno scolaro in vacanza.
— Après demain, à cette heure, je serai déjà à Paris... Et toi, mauvais garnement, quand viendras tu nous faire une visite?... Pour Noël au plus tard, n'est-ce-pas?
— A Natale, sì, spero.
— Ma che spero?... Verrai sicuramente... Tu es libre, toi...
La campana annunziò l'arrivo del treno; l'inserviente spalancò la porta della sala ove non c'erano che i due Torralba. Alcuni viaggiatori di terza classe erano già fuori, alla pioggia.
— Non importa aprir l'ombrello — disse Luciano. — Dammi il sacco e tieni tu la valigia... Ehi, conduttore, primi a fumare?
— Quì.
Luciano, dopo aver abbracciato il figliuolo, salì in uno scompartimento mezzo vuoto e collocò nella reticella il bagaglio. Poi, abbassato a mezzo il finestrino mentre il convoglio già si moveva, rinnovò i saluti.
— Tienmi informato dei nonni e della zia Qualche telegramma di tanto in tanto... C'est plus vite fait... Adieu!... Au revoir!