— Se cambiassero profumo! — biascicò l'Angela.

— Sai... i ragazzi hanno le loro fissazioni... Per me uso la violetta.

— Io — dichiarò l'Adele — mi contento dell'acqua di Colonia.

— Tornerete presto? — chiese l'Angela.

— Io almeno ritornerò prima che finisca l'inverno — rispose Girolamo. — Ma alla buona stagione dovresti venir tu col babbo e la mamma a Roma ed a Napoli... Credo che con un piccolo sforzo anche loro potrebbero intraprender questo viaggio.

La Letizia e l'Adele assentirono.

L'Angela tentennò il capo.

— Nè io nè loro.. ormai... Siamo destinati a finir quì.

E soggiunse fissando gli occhi in volto alla Letizia e a Girolamo: — Tocca a voi piuttosto a venir quì per sorvegliare i vostri interessi...

Ell'abbassò la voce: — E per impedire ch'io influisca sul testamento dei nostri vecchi.