Con un movimento rapidissimo dell'agile persona la Marialì si chinò sulla sorella e le sfiorò la fronte con le labbra. Indi, senz'attendere nè il ricambio del bacio, nè risposta alcuna, uscì dalla camera col suo passo leggero.
— Chi le darebbe più di trent'anni? — sospirò Giulio Frassini, scoprendo il viso ch'egli aveva tenuto fino allora nascosto fra le palme.
— Oggi è più generosa di te — disse l'Angela senza curarsi dell'osservazione.
— Perchè non le importa nè dell'Antonietta nè di nessuno — ribattè Frassini protestando contro l'indiretto rimprovero. — A lei non importa che di sè stessa, d'esser bella e di parer giovine... Che bisogno ha di una casa, di una famiglia, se non si cura d'altro che d'esser corteggiata, e se i corteggiatori non le mancano mai?... Ma io, ma io...
— Tu non devi permettere che il tuo amore sia più fatale all'Antonietta dell'indifferenza materna — replicò l'Angela.
— In nome del cielo, che cosa pretendi da me?... Che, come la Marialì, io ti lasci libero il campo?
— Ah no! — proruppe la convalescente. — Da te pretendo molto di più... Mia sorella, in fin dei conti, non era mai un ostacolo serio... Anzi, se non ci fosse stata che lei, l'Antonietta avrebbe accolto con entusiasmo il primo sposo che le si fosse offerto... L'ostacolo vero sei tu che, atteggiandoti a vittima, hai fatto sorger nel cervellino della tua figliuola l'idea d'esser la tua salvatrice...
— E non sono una vittima? — esclamò Giulio Frassini. — E da chi dovrei aspettare conforti se non da mia figlia?
— Bada a me, Giulio — riprese l'Angela, e la sua voce era grave e commossa. — Chi è o si crede vittima non ha diritto di far pesare sugli altri la sua cattiva fortuna... No, no, lasciami parlare... Forse me ne intendo... La condizione di vittima può avere le sue dolcezze e la sua nobiltà quand'è sopportata con rassegnazione, con la coscienza che se siamo stati sempre disgraziati, la colpa n'è in gran parte nostra... Vuol dire che c'è mancato qualche cosa fin dalla nascita... qualche dote fisica o morale ch'è necessaria al successo.