— Però ella non si è sposata — notò la ragazza; — ella ha preferito vivere coi suoi genitori.

— Oh, — esclamò Frassini non avvertendo o non curando i segni che gli faceva la cognata — non è ch'ella non volesse sposarsi... Sono state le circostanze... è stato qualcheduno... Oh, il colpevole darebbe quello che gli resta di vita per riparare ai suoi torti!

Adagio adagio l'Antonietta alzò il capo, e i suoi occhi si posarono successivamente su suo padre e sull'Angela. Comprese ella la verità?

Fatto si è ch'ella si sciolse dalle braccia paterne, e si gettò piangendo in quelle della zia.

— Tu credi proprio che Tullio rinunzierebbe a partire? — ella mormorò in un soffio.

XXXI.

— Sì — disse Vignoni — fin dove c'è il sole, fino al boschetto, non più in là... E per 15 o 20 minuti.

Da un pajo di giorni l'Angela scendeva al pianterreno, ma quella era la prima volta dopo la sua malattia ch'ella usciva in giardino.

E il dottore stesso, e Giulio Frassini, e Tullio e l'Antonietta si offersero a gara per darle il braccio.