Fritz corresse il fratello.

— Scusa, sono undici.

— Hai ragione, undici. Dimenticavo il piccolo.

— Avete anche bottoni da camicia? — domandò serio serio Cesare Torralba.

I due Alvarez guardavano lo zio col sorriso ebete di chi non capisce.

Intervenne la Letizia in aiuto dei figliuoli.

— Che spiritosaggini!

— Non c'è niente di male — ribattè Cesare. — Ne ho conosciuti io dei collezionisti di bottoni da camicia... Son gusti innocenti.

— Questo sì — ripigliò la Letizia che voleva slanciare una frecciata al fratello. — Son gusti tranquilli che non danno dispiaceri alle famiglie.

L'Angela scendeva frettolosa per la gradinata.