— Scusa, sono undici.
— Hai ragione, undici. Dimenticavo il piccolo.
— Avete anche bottoni da camicia? — domandò serio serio Cesare Torralba.
I due Alvarez guardavano lo zio col sorriso ebete di chi non capisce.
Intervenne la Letizia in aiuto dei figliuoli.
— Che spiritosaggini!
— Non c'è niente di male — ribattè Cesare. — Ne ho conosciuti io dei collezionisti di bottoni da camicia... Son gusti innocenti.
— Questo sì — ripigliò la Letizia che voleva slanciare una frecciata al fratello. — Son gusti tranquilli che non danno dispiaceri alle famiglie.
L'Angela scendeva frettolosa per la gradinata.