X.

Lasciato a sinistra un simulacro di capanna svizzera, camminavano lungo un sentiero ghiajoso che costeggiava il lago.

L'Angela ch'era rimasta indietro con Cesare passò il braccio sotto quello del fratello e abbassando la voce gli chiese: — Dunque? Come li hai trovati?

— Chi?

— Oh bella! Il babbo e la mamma.

Cesare scosse il capo tristamente.

— Vecchi li ho trovati, assai vecchi.

— Pur troppo — sospirò l'Angela. — E ancora il babbo, se non fosse così indebolito nella vista, non ci sarebbe male.. Ha la sua mente libera, la sua energia... Anzi Vignoni dice ch'è un miracolo...

— Brontolerà...

— Brontola, sì... Poveretto! Bisogna perdonargli... Non sono stati giusti con lui... E quegli occhi, quegli occhi! A ogni modo, egli ha i visceri sani... Spero che camperà un pezzo... Mi dà più pensiero la mamma ch'è ridotta un'ombra.