Tullio continuò:
Ed ella si sedea
Umile in tanta gloria...
— Chi, ella?
— Laura, l'amante di Petrarca.
— Sua moglie?
— No, veramente. Era moglie d'un altro.
— Che vergogna.... Però — soggiunse l'Antonietta con un sorriso malizioso — dev'essere un gran piacere il sentirsi recitar dei versi fatti in proprio onore.
— Vuoi che ne faccia io per te?
— Tu?... Sei poeta?