— Si diventa per l'occasione.

Camminarono un tratto in silenzio. E in silenzio passarono accanto al cedro del Libano piantato dal nonno, il famoso cedro che Tullio s'era proposto di mostrare alla cugina e di cui non si ricordavano più nè l'uno nè l'altra. Di là dagli alberi che andavano via via spogliandosi si vedeva lo scintillìo del lago.

L'Antonietta battè palma a palma.

— Ecco l'acqua.

E affrettò il passo. Ma poichè Tullio non la seguiva si fermò sui due piedi. E guardandolo chiese:

— O che hai? Che vai borbottando?

— Senti! — egli disse con aria inspirata.

Vorrei fossimo insieme in mezzo al mare...

— Versi? — domandò di nuovo l'Antonietta in tono dubitativo.

— Sì — rispose Tullio. — Ma non farmi perdere il filo.