—Insomma lei si prepara una vecchiezza da papa.
—Come ci tiene a rinfacciarmi questa vecchiezza!... Dopo tutto non mi pare...
—D'esser vecchio... Non è tale veramente; le lasci dire a una povera donna queste cose...
—Oh—sclamò con galanteria il signor Michele—Lei è fresca come una rosa.—E soggiunse fra sè:—Spampanata!
—Lasciamo i complimenti. Che le pare di Matilde?
—Un angelo, un amore, un portento.
—Ih! Ih! Come va in epico!
—E non dovrei andarci se quella ragazza somiglia a sua madre?... Basta, la dev'essere una gran consolazione per lei.
—È la mia unica compagna dacchè son rimasta vedova, vale a dire da due anni, e non penso senza sgomento alla necessità di separarmene...
—La signora Matilde è già fidanzata?—chiese con premura il signor Michele.