Il resto della comitiva aveva côlto in questo dialogo solo quel che bastava per intendere che col Martelli c'era un'altra persona; non si capiva poi chi fosse questa persona, e la Matilde ne domandò conto a sua madre.

—Lo ignoro,—replicò questa—vedremo.

—Sempre nuovi seccatori!—borbottò il Benvoglio.

Il Martelli e il suo compagno che stavano a un finestrone della sala d'armi guardando la pittoresca valle della Piave, si voltarono rapidamente appena intesero un suono di passi.

—Ecco—disse Gustavo avanzandosi con la sua cera più gioviale—presento alla brigata il signor Arturo Arsandi che ha consentito a lasciar per un giorno la cosidetta regina dell'Adria per salutare queste dame e fare un'improvvisata a suo padre. La signora Amalia Nottoli, mia sorella, mia nipote Matilde, il professore Benvoglio, membro dell'Istituto di scienze, lettere ed arti, e finalmente il cavaliere Michele Arsandi... Ma questo lo conoscete, non è vero, Arturo?

—Ma bravo, signor Arturo—esclamò la signora Amalia porgendo cordialmente la mano al simpatico giovinotto—venga un po' a smentire suo padre che le aveva fatto una riputazione di uomo selvatico... Mio figlio, egli diceva, non lascerebbe le chiese, i palazzi, le gallerie di Venezia per tutto l'oro del mondo. È per questo ch'io non l'ho condotto meco, è per questo che sarebbe fatica gettata l'invitarlo... No, non si scusi, signor Arturo, lei ha risposto nel miglior modo a queste calunnie col venire... Che gliene pare, signor Michele?—ella soggiunse rivolgendosi all'Arsandi—Mi sarà grato di questa sorpresa che le procuro...

—Ma sì, davvero, gratissimo—rispose il signor Michele che non sapeva ancora raccapezzarsi.

Il giovane Arturo, il quale aveva salutato affettuosamente suo padre, si sarebbe forse accorto dell'imbarazzo di lui se la sua attenzione non fosse stata assorbita dalla Matilde. Ella gli pareva bellissima, e poi, cosa singolare, ella gli ricordava in modo strano la mezza figura di donna che lo aveva tanto colpito nell'album paterno. Così la curiosità mescevasi in lui all'ammirazione.

—Non era mai stato in Italia?—gli chiese la signora Nottoli.

—Mai—egli rispose—ma ora che ci sono, credo che non ne partirò più. Mi piace tutto in Italia, la natura, l'arte, la lingua...