— Bravo.... E questi chi sono?

Teofoli glieli nominò ad uno ad uno.

— Tutti quanti illustri, — ella disse con aria convinta. — Non sarebbe male che fossero più giovani.

— Eh, cara Giorgina, in certi studi non si arriva così presto a farsi una celebrità.

— Ma nella poesia, nella musica, sì?

— Qualche volta.

— Ho visto i ritratti di Byron, di Mozart, di Bellini.... Non li avete mica?

— No.... Ma d’un altro ritratto non mi domanda conto? — egli soggiunse a mezza voce.

— Quale ritratto?

— Il suo.