— Nell'America del Sud con me e con mio marito.

— Parte? Quando?

— Ma presto, presto! Mio marito è stato invitato dal governo brasiliano a fare un corso straordinario di un anno nella facoltà di medicina di Rio de Janeiro. Partiamo fra un mese da Genova sull'«Atlantide». Nulla è perduto, amico, e Lei ritenterà la prova. Ma ora ha diritto di riposarsi. Venga con noi. Chi sa che non trovi laggiù l'ispirazione per il suo capolavoro e per la sua rivincita.

— Lei scherza, amica, invitandomi?

— Un po' scherzo, se la mia proposta non Le fa piacere; ma sul serio Le dico che a me farebbe molto piacere averla per compagno di viaggio.

— Anche se io Le dichiarassi fin d'ora che Le farei la corte?

— Anche.

— M'innamorerei di Lei. Già l'ho sempre amata un po'. Vuole che L'ami?

La signora aveva taciuto un istante come distratta o incerta; poi mettendosi a sorridere, a sorridere, come se un animo le dicesse una cosa che la faceva tutta contenta, aveva detto sottovoce battendo insieme le palme dalla gioia:

— A Rio de Janeiro!