— Ma il professore Axerio che penserà del mio viaggio?
Giovanna aveva riso e risposto:
— Il professore Axerio è un uomo talmente sicuro del fatto suo che non penserà mai ad essere geloso. Lei non si occupa di tante cose nazionali? Faccia annunziare dai giornali che va a studiar le colonie italiane dell'America del Sud.
I giornali avevano annunziato, il Buondelmonti aveva visto davvero un campo di nuovi studii nelle colonie italiane dell'America del Sud ed era partito con gli Axerio sull'«Atlantide». Che passava nel cuore di Giovanna? Chi sa! Certo c'era fra loro come una tacita intesa. Quel viaggio di Piero aveva avuto la prima origine da una specie di loro complicità fra lo scherzevole ed il serio, e qualcosa di questa complicità fatta meno scherzevole e più seria pareva che restasse sempre fra loro. Così quando Piero discuteva troppo calorosamente con il professore Axerio, Giovanna lo rimproverava con uno sguardo come se volesse dirgli: — Non comprendi che fai il nostro danno se ti guasti con lui? — E quando discutevano, spesso Piero voltandosi si vedeva addosso gli occhi di Giovanna fissi e vigilanti come se volessero dirgli: — Sii cauto, per il nostro bene! — E spesso quando lo vedeva lontano e solo, lo chiamava con un cenno e si mettevano a parlare delle cose più comuni, ma essa gli parlava sottovoce, proprio con la voce di quell'animo che la faceva tutta contenta quando a Roma invitandolo al viaggio gli aveva detto: — A Rio de Janeiro! — Che voce aveva avuto allora e come aveva sorriso! Come aveva battuto insieme le palme! Come era stata gioiosa! Egli si era deciso a partire per la città ignota e lontanissima, in quel momento, per quel sorriso, per quel batter di palme che aveva coperto il suono sommesso della voce. E sempre a bordo quando Giovanna gli parlava sottovoce, egli risentiva quello che le aveva dimandato in quel momento: — Vuole che L'ami? — E quello che essa aveva risposto: — A Rio de Janeiro! — Ed ogni giorno più questa risposta significava seriamente: — Voglio che tu mi ami laggiù!
Una mattina, qualche giorno prima d'arrivare a Rio de Janeiro, Piero trovò in sala di conversazione Giovanna che leggeva e le disse:
— So chi Le ha dato questo libro: il signor Porrèna.
— Chi glielo ha detto?
— L'aveva lui ieri. Ha molta amicizia per il signor Porrèna?
— Amicizia! Che parola!
— Ho notato che conversa spesso con lui.