E il Berènga aggiunse a Piero:

— Le ho parlato di Lei e del professore.

Gli occhi di Bruna non lasciarono Piero, le sue labbra aggiunsero:

— Italiano!

E tacque con i capelli ancor nella branca dello zio, fremendo di riprender la corsa. Pure, teneva il capo fermo e aveva sotto le ciglia uno sguardo lungo che andava lontano. E di nuovo le uscì dall'ardor del riso:

— Italiano!

Lo zio disse al Buondelmonti:

— L'ho lasciata crescere in libertà questa polledra selvaggia, però!... dimenticar l'Italia no! Amare questo paese dov'è nata, sì, ma non dimenticare l'Italia! Ho voluto che studiasse bene l'italiano, la geografia, la storia d'Italia, e che conoscesse Dante; ho voluto che facesse quello che noi non potemmo fare alla sua età. Io non posso tornare in patria, ma ci torno così: cercando di tener vivo l'amore della nostra patria, in questa creatura del mio sangue.

Tacque, la fissò, le piegò il capo all'indietro con l'una mano, le attanagliò il mento tra il pollice e l'indice dell'altra, disse:

— Ma è proprio de' Berènga, vero?