— Ebbene, professore, questa lettera?

— Questa lettera è della signora Axerio.

— Oh!

Il personaggio s'arrovesciò all'indietro sulla sedia e rimase a guardar l'italiano con la bocca ancora arrotondata dall'esclamazione sotto l'arco dei baffi. E l'italiano proruppe:

— Eccellenza, son venut'a pregarla d'aiutarmi a rintracciare la signora Axerio!

E sua eccellenza di rimando:

— La ringrazio d'aver pensato a me.

E poi riprendendo il suo grazioso sorriso continuò:

— Naturalmente, la cosa è tanto delicata che non ardisco pregarla di darmi particolari.

— Io stesso non riesco a spiegarmela. La signora m'è stata sempre devota e sommessa.