Piero gli gettò le braccia al collo esclamando:

— Tu mi apri gli occhi!

L'altro ripetè ancora trasportato dal suo impeto:

— Sono i più forti e i più generosi!

I giorni seguenti tornarono sull'argomento, tornarono a discutere di sindacalismo, ed ora era Giacomo tutto fervore di consentire con Piero e guardingo, con indescrivibile delicatezza, di contradirlo il meno possibile, perchè era riuscito a porre nel cuore di lui una parte di sè, la miglior parte di sè, e perciò l'amava come un padre il figlio. Infatti avvenne un mutamento nella coscienza di Piero: questi nel popolo e ne' lavoratori per la prima volta vide la più generosa forza della nazione. E così la sua coscienza fu rinnovata e rifecondata. Perciò un giorno disse a Giacomo:

— Ho deciso di tornar in Italia. Vieni con me.

Giacomo impallidì di commozione, perchè non aveva mai pensato di tornare in Italia. Piero gli domandò:

— Non puoi?

Giacomo rispose:

— Non son legato qui. La mia vita è libera. Ma che farò in Italia?