— Rispondi: nutri dunque dell’odio per Giuseppe? Perchè lo fuggi?

Gavina, tremante come foglia, celò il volto nella palma della mano.

La vecchia, allora, le afferrò con violenza il braccio le alzò con forza la testa, e costrinse la fanciulla a guardarla in viso.

— Lascia le moine ridicole, e rispondimi: — perchè fuggi Giuseppe?

Dominata dal rigore materno, e in un accesso di passione, Gavina ruppe in singhiozzi; ed esclamò vivamente con accento concitato:

— Ma non vi siete dunque accorte che io fuggo Giuseppe perchè l’amo troppo, perchè la sua voce mi fa troppo male, perchè i suoi occhi mi bruciano il corpo e l’anima!?

E la fanciulla, vergognosa, nascose il volto nel seno della madre, e arrossì fin nel bianco degli occhi. La fisonomia della vecchia si rischiarò d’una gioia improvvisa; ella sorrise a sè stessa; e chinandosi all’orecchio della figliuola, mormorò con voce dolce e affettuosa:

— E... se Giuseppe ti avesse chiesta in isposa?....

— Lo rifiuterei con tutte le mie forze!! — esclamò risoluta la fanciulla, levando la faccia.

— E se noi si volesse che tu lo sposassi?