— Quelle parole e il modo con cui furono dette, mi rovesciarono l’animo. Ebbi una improvvisa intuizione della mia demenza, a cui s’unì un vago orrore di colpa sacrilega, di punizione, di scandalo.... Che cosa avevo fatto? Da che mondo uscivo io?... Non trovai la forza di rispondere e nemmeno quella di guardare in faccia l’uomo detestato.... Corsi via; corsi a testa bassa, tremando e rabbrividendo....

— Giunto fuori della chiesa, seguitai a correre; e andai così non so per dove nè per quanto tempo.... Ricordo d’esser passato per via dei Due Macelli e di non essermi fermato che in Piazza di Spagna. Là provai un qualche sollievo posando gli occhi sull’acqua limpida, nella vasca della fontana che è sotto la scalea di Trinità dei Monti....

— Quando giunsi a casa sentii che avevo appena la forza di svestirmi e mettermi a letto, ove mi cominciò un attacco furioso del male che ho portato dalla nascita.... E t’accerto io che questa volta dico per davvero!... Il dottore conforta mia madre e assicura me che potrò guarire.... Ci credi tu, Enrico?... Io no. Questa volta non ho più speranza.... Tanto fa!...

IV.

La voce di Luciano si era subitamente indebolita. Egli s’era abbassato allungandosi tutto nel letto e teneva gli occhi chiusi. Il volto profilato, magro e pallidissimo, aveva un’espressione di stanchezza estrema che mi diede l’idea della morte....

Stetti un poco a sentirlo respirare e dubitai che volesse dormire. Allora presi piano dalla sedia il libro aperto lasciato dalla ragazzetta e lo accostai al lume che era sul tavolino da notte. Il libro era una vecchia edizione tradotta delle lettere di Santa Teresa di Dio, annotate da monsignor Palafox.... Nella pagina che Gerolomina leggeva quando entrai, erano citati in nota, e mi caddero sotto gli occhi, due versi di un celebre sonetto della Santa a Gesù Cristo:

Io ti temerei anche se tu non avessi creato l’Inferno; e anche senza il tuo Paradiso io ti amerei!..........

POVERO GUERMANETTO!

I.

Mi ricordo bene di lui, quantunque dall’ultima volta che lo vidi sieno passati dei lustri, ahimè parecchi! e io fossi molto ragazzo.