Fan d'una in altra, come all'aura estiva

Biancheggiando ricresce onda sovr'onda,

Sono intoppo a' miei sgardi. E non la forte

Voluttà che, com'angue, in mezzo al verde

D'ogni parte di te guizza e si snoda,

Nè 'l crin, largo sugli omeri scorrente,

Nè 'l fremer della vita che s'affretta

Per vanire in un bacio o in un amplesso,

Cerco misera in te . . . . . .

. . . . . . . Povera ignuda,