Tese la man ver lui fuori dal letto
E fuor con mezza la persona s'erse,
E le giovani braccia e il giovin petto,
Mezzo velato da' capei, scoverse...
Quasi a suon di battaglia, a quell'aspetto
Raccoglie il pio le sue virtù disperse;
E fugge: ella rimase a tese braccia,
Poi con le aperte man coprì la faccia,
E, più che di peccato, vergognosa
È di quell'atto e dentro si tormenta.