Povera madre! Il gaudio
Vano, i superbi vanti,
Le garrule discordie
Perdona ai figli erranti;
Perdona a me le amare
Dubbiezze e il labro attonito
Tra le fraterne gare.
Sai che nel primo strazio
Di colpo impreveduto,
Per l'abbondar soverchio
Povera madre! Il gaudio
Vano, i superbi vanti,
Le garrule discordie
Perdona ai figli erranti;
Perdona a me le amare
Dubbiezze e il labro attonito
Tra le fraterne gare.
Sai che nel primo strazio
Di colpo impreveduto,
Per l'abbondar soverchio