— Me lo fai tu il pan di semola?!

— Ha ben ragione il padrone quando dice che tu non capisci niente!

— Bene fece quel fratello mio che ti mozzò la coda!...

— E perchè allora non gli sbarbi tu l'altra mezza?! — strillò ultima la civetta.

Entrò il cacciatore proprio mentre il povero micio era sul punto di perdere quel po' di coda che gli restava: per non aver abbastanza meditato sulla intima essenza dell'Altruismo.

XXXVII. LA MUNIFICENZA

Dovete sapere che nei velieri, specialmente quando si deve far Natale in mare, se l'armatore non è troppo avaro, si mette a bordo un maialetto e qualche pollanca.

Ora io, in uno de' miei viaggi, ebbi appunto tali compagni di fortuna.

Quando era buon tempo, si lasciavano libere quelle bestie per la coperta; e allora io vedevo sempre il maialetto andare salterellando e strillando da poppa a prua traendosi dietro, come uno strano e clamoroso corteo d'onore, tutte le pollanche.

La prima volta che mi fu dato assistere a un simile spettacolo, risi a crepapelle, e non mi curai di ricercare la cagione di quegli onori regali.