Ho domandato a un toro in che cosa consistesse, secondo lui, la prima regola di un duellante, e m'ha risposto: — Diavolo!... nel presentare costantemente la fronte all'avversario!

Ho fatto la medesima domanda a un mulo, e m'ha risposto: Caspita!.... nel presentare sempre il sedere all'avversario!...

Evidentemente bisogna concludere che anche tra le bestie il codice cavalleresco deve aver ceduto il posto al codice del tornaconto.

XLV. IL POTERE

Un leone africano fu mandato in regalo a un re europeo: e questo re lo fece mettere in un bel gabbione, nel mezzo del suo parco.

Ogni giorno, tra un sonno e l'altro, il povero ex re delle bestie sentiva parlare di questo potentissimo re degli uomini; onde si moriva dalla voglia di vederlo.

Finalmente, una mattina, venne davanti alla sua gabbia un ometto più piccolo dei guardiani, con le mani in tasca, il quale, come fu vicino, gli disse in tono scherzevole: — Buon giorno collega!...

Il leone a queste parole, si levò di scatto, irta la criniera, e stette guardando, soffiando, e sbattendo la coda, finchè quell'ometto non se ne fu andato per i fatti suoi.

Allora il leone si calmò e chiese al suo guardiano: Quello è il vostro re?

— Sì — rispose il guardiano.