ROMANO

(sempre più violento)

Ma io non voglio finir croupier della bisca Della Lizza! Ah! non glieli regalo, per Dio! i miei cinquant'anni di vita onesta per ricoprire le sue sozzure! Io me la svigno... Io scappo da questa prigione!...

LUISA

Scappare! scappare!... Parole da vinto!... Nient'altro dalla bocca di Romano Della Lizza?... Sei migliore di lui? Lo disprezzi? L'odii?... E tu scaccialo dal tuo palazzo!... Sei puro? Sei la Purezza della Casa?... E allora non si fugge il fango!... Si ributta nella strada, di dove è salito. A che vale essere puri se non si sa spezzare il Male, a colpi di spada fiammeggiante, come l'Angelo di Dio?... Vincere, vincere, vincere!... Poi morire di fame!... Che importa?... Fuori tutti!... Soli... noi due!... Serrato ogni spiraglio! Niente più giorno!... Tutta una notte!... Tutta una tomba!...

ROMANO

(fissandola finalmente e impallidendo)

Luisa? (fa per prenderle un braccio).

LUISA

(come sfuggisse a un colpo mortale)