OLIVA

Vedete se è vero che voi non gli volete bene alle pecore?!...

LEOPOLDO

È perchè ci abbiamo le nostre, di pecorelle!... Se le vedeste. Oliva!... Quando comincia il vento fresco, popolano tutto il piano del mare... sono più bianche delle vostre, e sono qualche milione... e non le guarda nessuno, eppure camminano tutte insieme... Non hanno padrone, non si sa di dove vengono, non si sa dove vanno, non si lasciano tosare, e nemmeno mungere... Ma sono tanto belle... libere... là... sull'acqua! Se le vedeste, Oliva...

OLIVA

O che razza di pecore son quelle?

LEOPOLDO

Son fatte di schiuma bianca, Oliva! e le fabbrica il vento, e corrono, saltano sul mare!... Io, certe volte, quando sono di guardia franca, invece di dormire, mi metto a guardarle, appoggiato così (fa atto coi gomiti sulla tavola e i pugni contro le tempie) al bastingaggio e ci sto anche un'ora!...

OLIVA

Dunque, fate come faccio io!... Quando mi metto a capo il poggio, e guardo le mie... poverine... che vanno piano piano... e mi girano intorno... brucando tra i sassi, e ogni poco mi guardano con quegli occhietti chiari... Non c'è pericolo che mi stanchi, sotto quel sole!... e non si sente altro che qualche vespa per l'aria... eh! Se ci steste un poco, quassù, imparereste a volergli bene, anche alle pecorine mie...