LUISA

... Che il mio cuore si sia inorgoglito, indovinando la tua battaglia muta, per salvar queste mura sacre dal fango del secolo... Sono forse come la povera nostra Rosa, che non vede al di là delle sue ghiottonerie?!...

ROMANO

(come illuminandosi di beatitudine)

Tu... indovinavi!... Tu sapevi, è vero, Luisa?... Tu sapevi che ogni mia giornata era una battaglia vinta!

LUISA

(semplice e sincera)

Povero Romano!... E tu hai avuto proprio bisogno di sentirtelo dire dalla mia bocca... come il bimbo che domanda alla mamma se sia vero ch'ella gli vuol bene... e sa che è vero... e sa che la mamma non può rispondergli altro che «sì»!

ROMANO

(prendendole la mano e baciandogliela con indicibile affetto)