rispondendo alle premesse di Matusio:
Ma queste son tutte cose che so da un pezzo! Vieni al modo.... al modo.... presto!
Escono, seguiti da Zeto che parla alla nutrice.
IREO:
È veramente bella la sposa del mio Orione, non ti pare?... Ha negli occhi una così gran tenerezza, ch'io giurerei ch'ell'è più innocente d'una nidiata!
ENOPIONE,
allontanando finalmente l'anfora e asciugandosi la bocca con la sua rossa veste:
Oste! sai che a digiuno, questo tuo vino, è sincero néttare?
IREO,
inginocchiandosi con Trochilo: