CISSIBIO:

Così proteggano te, e la terra sacra di Chio!

ZETO:

Gloria al futuro re di Chio!

TUTTI:

Gloria! Gloria! Gloria!

CISSIBIO,

levandosi:

E adesso, a mensa! con l'anima scoppiante di giocondità!

Tutti si levano e vanno verso la mensa: non Orione e Merope che restano, parlando breve e concitato tra loro.