ORIONE,

getta un'altra più tremenda risata:

Vendetta! Vendetta! Vendetta!... Via da me! Lontano! Che io parli a Giove!...

Si fa gran largo intorno.

Giove!! fa tu la mia vendetta!!.. La Terra che tu ingravidasti di me, s'è beffata della mia forza che da te mi venne: e tu chiamami su nel Cielo! Sarò l'eroe più giovane della tua corte!... Se tu con la mano mi segni la strada sulla gran vôlta del cielo, per mezzo alle eterne figure, passerò silenzioso.... Non temere, non muoverò litigi lassù, non farò male alle tue bestie, non ruberò femmine!... Sarà contro la Terra tutta la mia rabbia eterna!... Voglio essere riconosciuto tra gli eroi, a questa mia cintura! Una gran stella per ogni muso di leone voglio!...

Afferrando la spada:

E voglio la mia spada alta così, nella mia destra.... E nella sinistra....

Frugandosi in seno:

il velo.... dov'è il velo di Diana.... Chi me l'ha rubato?

La Nutrice impaurita leva rapidamente il velo dal collo di Merope, che piange più dirotto, e lo getta nelle braccia di Orione.