IREO,
andando verso l'osteria:
Non c'è altro da fare!
Esce.
ORIONE,
sempre divorando, stacca un osso e lo getta a Trochilo che s'è riseduto in terra:
A te!...
Trochilo l'addenta e lo spolpa pazientemente. Orione a Matusio:
Togli e mangia! che mi sembra di veder la tua fame grande quanto la tua sapienza!
Ride.