MATUSIO:

Vieni qua, e odimi. Fin che le tenebre non m'han vinto, io sono andato notando quel che so della vita di Orione.... È opera questa che vivrà quanto il mondo! se io vi scrivo il tuo nome, esso non morrà con te....

IREO,

interrompendolo:

Taci, taci. Lascia che io porti con me agl'inferi il mio nome.

MATUSIO:

No! Dimmi il tuo nome, vecchio pazzo! Poi che gli dèi permisero tanto, lascia che la miracolosa mano della Fama t'accarezzi la groppa! Son tali carezze, che non le sdegna, vedi? nemmeno il tuo grande Orione.... che pure alle carezze divine è uso!

IREO:

Ah!... allora.... per questo che tu stai ora a scrivere di lui, te lo sei fatto così, a un tratto, amico....

MATUSIO: